Sentirsi leggeri,
librarsi nell'aria
e volteggiare nell'etere
verso il fruscio delicato
dello stormir del vento
che attraversa degli alberi le foglie.
Sentirsi accarezzare il volto
dall'aura impalpabile
della brezza vespertina
e socchiudere gli occhi
sognando di assopirsi
su rosati cirri nel cielo
rossastro della imminente sera.
Pensieri,pensieri e ancora pensieri
si rincorrono,si scontrano
si arrestano e inesorabili
riportano gli animi
nella quotidiana realtà.
Rodolfo Danese.